Support service
×

Grafici Kagi

Il grafico Kagi è di tipo lineare. È formato da linee di diversa larghezza, quelle spessa e quelle sottili. Si ritiene che i grafici Kagi furono utilizzate in Giappone fin dagli anni '70 del XIX secolo. Le regole di tracciamento del grafico sono molto simili a quelle dei grafici Point e Figure: il passaggio successivo (la linea orizzontale dopo la linea verticale) viene tracciato dopo che è stata registrata una significativa inversione del prezzo (il grafico del prezzo scende dal massimo o sale dal minimo a tal punto da entrare nella griglia dei valori di base). Di seguito c'è un grafico del prezzo giornaliero e il corrispondente grafico Kagi (base è 5). Da questo esempio si vede che i minimi formati nei giorni 9 e 16, hanno causato inversioni di prezzo insignificanti, che non sono rappresentate sul grafico Kagi.

Se la linea sale sopra o scende sotto il precedente massimo o minimo, diventa corrispondentemente spessa o sottile.

Immagine 1. Grafico Kagi.

Questi grafici rappresentano le sequenze di massimi e minimi in aumento che formano un trend rialzista, mentre la serie di massimi e minimi in calo indica un trend ribassista. Un segnale di acquisto appare quando una linea sottile si trasforma in una spessa e un segnale di vendita viene generato quando la linea spessa si trasforma in una sottile.

L'analisi dei grafici Kagi è simile alla classica analisi dei grafici: vengono distinti i livelli di supporto e resistenza, vengono tracciate le linee di tendenza e vengono definite le inversioni di mercato.

I tipici modelli di inversione sui grafici Kagi – Double Windows e Three Buddha – sono mostrati di seguito.

Immagine 2. Double Window in alto e in basso.

Immagine 3. Modelli Tre Buddha e Tre Buddha invertito.

 

Condividi la tua opinione

Thank you! Is there anything you would like to add?

How would you rate the answer you received?

Leave your comment (optional)

Grazie per il tuo tempo e il feedback.
Il tuo feedback è molto importante per noi.

smile""